British Museum

British Museum

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 8 marzo 2018

Celebre per la sue collezioni di reperti archeologici e opere d’arte che vanno dalla preistoria a oggi, il British Museum è uno dei più antichi e importanti musei al mondo: anche chi non stravede per la storia e la cultura troverà impossibile resistere al fascino degli 8 milioni di oggetti qui custoditi che, ogni anno, attirano circa 5 milioni di visitatori. Uno dei motivi che rendono impensabile lasciare Londra senza aver visto il British Museum è la possibilità (più unica che rara) di poter veder riuniti in un unico edificio manufatti di valore inestimabile, provenienti da culture diversissime fra loro (dall’Oceania all’Europa), appartenenti a tempi abissalmente lontani (dalla preistoria al Medioevo, dagli antichi Romani alle civiltà dell’Isola di Pasqua).

Struttura del British Museum

Il British Museum non poteva avere miglior biglietto da visita che l’imponente facciata in stile neoclassico, con l’altissimo porticato, che lascia ogni visitatore a bocca aperta; poco dopo l’ingresso, all’interno del British Museum, si trova la piazza coperta più grande d’Europa (The Great Court), ristrutturata nel 2000 (in occasione dei 250 anni del museo), su progetto dell’architetto Norman Foster (fra le tante cose che ha fatto, a Londra sono sue anche la City Hall e il Millenium Bridge), con un tetto in vetro e acciaio, composto da più di 1600 pannelli di vetro, tutti diversi fra loro.
Al centro della Great Court si trova la Reading Room, la sala lettura aperta al pubblico in cui passarono ore di ricerca e studio, fra gli altri, Mahatama Gandhi, Oscar Wilde e Lenin; nella Great Court ci sono ristoranti, caffetterie, librerie e negozi, che seguono orari di apertura diversi dal British Museum.
L’edificio si sviluppa su tre piani (terra, interrato e primo piano) in cui si trovano gallerie tematiche (circa 100, per un totale di più di 4 km, ciascuna con più di 50.000 manufatti esposti) ed esposizioni temporanee.

Le collezioni del British Museum

Antico Egitto: dopo il museo a Il Cairo, il British Museum ospita la seconda più grande collezione al mondo di oggetti dell’antico Egitto (più di 100.000), fra questi il più famoso è la stele di Rosetta (II secolo AC), che fu decisiva per decifrare i geroglifici: la stele faceva parte della collezione di Napoleone Bonaparte, divenuta poi bottino di guerra inglese quando al generale francese venne sconfitto nella Battaglia del Nilo. Nel museo ci sono esposte più di 100 mummie (la più antica risale al 3300 AC), pietre della piramide di Cheope (2500 AC), frammenti della barba della grande Sfinge di Giza (XIV secolo AC).

Antica Roma e Grecia: con 100.000 oggetti, si tratta di una delle più grandi collezioni al mondo del periodo compreso dal 3200 AC all’età di Costantino (IV Secolo DC).
Fra le opere più famose, qui troviamo sculture provenienti dal Partenone di Atene, una delle cariatidi dell’Eretteo dell’Acropoli, reperti archeologici del Tempio di Artemide e del mausoleo di Alicarnasso (entrambi considerati fra le 7 meraviglie del mondo antico). Fra i reperti d’età romana ed etrusca, da segnalare il vaso di Portland (databile attorno al I secolo DC), il più celebre vaso in vetro dell’epoca romana giunto a noi.

Area Mesopotamica: 33.000 oggetti appartenenti alle culture assire, babilonesi e sumere rendono questa collezione la più grande del genere, al di fuori dell’Iraq. Spiccano le sei statue alate di leoni con testa d’uomo.

Area stampe e disegni: bozzetti e studi di grandi artisti di ogni tempo (Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli, Michelangelo Buonarroti, Pablo Picasso, Goya,…) sono qui raccolti per un totale di oltre 50.000 disegni.

Altre opere: per quanto riguarda l’età preistorica, qui è possibile visionare manufatti risalenti a 2 milioni di anni fa; 350.000 pezzi provenienti da Africa, Oceania e America; 75.000 pezzi sulla cultura asiatica, una vasta collezione di orologi di ogni tempo e di numismatica (1 milione di pezzi).

Il museo, oltre all’esposizione, è attivo nella ricerca e negli scavi archeologici, nella conservazione e nel restauro dei reperti.

British Museum e film

Numerosi film, sin dagli anni Trenta, hanno girato scene al British Museum, fra i più famosi ci sono “Il giorno dello sciacallo” (di Fred Zinnemann, con Edward Fox, anno 1973) e “Possession” (di Neil LaBute, con Gwyneth Paltrow, anno 2002).

Come arrivare al British Museum

Il British Museum si trova nel distretto Camden nel quartiere Bloomsbury, zona di Londra che racchiude diversi edifici e istituzioni che conservano e celebrano l’arte, la cultura e la storia, punto di ritrovo sin dal Novecento di grandi intellettuali (come Virginia Woolf, Karl Marx, John Maynard Keynes).

Le stazioni della metro più vicine, entrambe a circa 500 metri sono:
– Tottenham Court Road in cui passano le linee Northern e Central;
– Holborn in cui passano le linee Central e Picadilly.

Quando è aperto il British Museum

Le gallerie sono aperte tutti i giorni dalle 10 alle 17,30; l’ingresso è gratuito. Di venerdì, alcune gallerie rimangono aperte fino alle 20,30.
La Great Court segue orari differenti (da sabato a giovedì, dalle 8 alle 18; venerdì, dalle 9 alle 20.30).
Il British Museum rimane chiuso il 1° gennaio, il 24, 25 e 26 dicembre.
La visita alle mostre temporanee è generalmente a pagamento.

Il museo è accessibile ai disabili; per le famiglie, sono previsti itinerari su misura, laboratori didattici e servizi come fasciatoi, sale per l’allattamento, seggioloni nei punti ristoro….

Tour del British Museum

Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

0 Condivisioni
 

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Lascia un voto per prima/o)
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.