Abbazia di Westminster, Londra

Abbazia di Westminster, Londra

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 8 marzo 2018

Reale e regale: non ci sono aggettivi più azzeccati per l’Abbazia di Westminster, la chiesa dalle forme solenni, imponenti e maestose, fra le cui mura si sono scritte le pagine fondamentali della storia inglese e si è celebrata la fragilità della vita nell’omaggio musicale più commovente di tutti i tempi, “Candle in the Wind”.

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Struttura

Lo stile gotico e l’imponente facciata trasmettono nella maniera più significativa la piccolezza e l’umiltà del credente prima e dei milioni di visitatori poi che da secoli varcano il portone d’ingresso.

Dopo aver ammirato le statue dei martiri cristiani del XX secolo (fra cui Massimiliano Kolbe, Martin Luther King e Oscar Romero), l’ingresso nella chiesa più importante del Regno Unito non può che lasciare sbalorditi e smarriti: gli interni sono alti (la volta principale tocca i 35 metri) e ariosi (le navate sono lunghe 156 metri e, tutte e tre insieme, fanno 34 metri di larghezza).

Oltre all’architettura, anche il contenuto degli vari ambienti, chiostri e angoli in cui è suddivisa la chiesa impone il rispetto per la sacralità di un luogo, custode della storia monarchica e della Nazione.

I vari chiostri sono dedicati alla commemorazione di persone e categorie di personalità celeberrime in un settore (da non perdere assolutamente l’angolo dei poeti, con statue dei principali scrittori inglesi come Wilde, Dickens, Austen,…) o anche la celebrazione degli eroi della Patria (uno dei più importanti è quello dedicato ai caduti della I guerra mondiale).

Cosa vedere

A Westminster, ci si potrebbe perdere settimane a osservare, ammirare e imparare, ma non si può dire di aver visitato questa incantevole chiesa senza aver visto:

The Coronation Chair, il trono su cui il sovrano viene investito della sua carica. A Westminster si tiene la cerimonia di incoronazione del monarca da… sempre, cioè dal 25 dicembre 1066 quando William il Conquistatore fu nominato primo re della Nazione. Fra queste mura, quindi, tutti i sovrani inglesi hanno iniziato la loro “carriera”. L’ultima, manco a dirlo, è stata Elisabetta II, il 2 giugno 1953;

The Lady Chapel, massimo capolavoro dell’architettura inglese medioevale, è stata costruita nel Cinquecento. Un tripudio di bronzo e lucentezza, finezza e colore accolgono il visitatore che non può non rimanere a bocca aperta davanti alle 95 statue di santi che incorniciano il luogo di eterno riposo di personaggi di primaria importanza nella storia inglese (fra cui Maria la Sanguinaria, nota anche come Bloody Mary) e il patriottico ricordo dei caduti della RAF (Royal Air Force).

Cenni storici

Di proprietà della famiglia reale, è il luogo di culto anglicano più importante del Regno Unito.
Costruita nell’XI secolo da Edoardo il Confessore, è stata consacrata nel 1065. La ristrutturazione del 1245 vide il passaggio dall’iniziale stile romanico a quello attuale, il gotico.

Oltre a fare da sfondo alle incoronazioni dei sovrani, a Westminster si tengono le cerimonie fondamentali della famiglia reale: fra queste, impossibile non citare il matrimonio di Elisabetta II con Filippo (20 novembre 1947), del loro terzogenito Edoardo con Sarah Ferguson (23 luglio 1986) e di loro nipote William con Kate Middleton, il 29 aprile 2011.
Qui si è anche tenuto il funerale della Principessa Diana (6 settembre 1997) e della Regina Madre (9 aprile 2002). Dal 1987 è patrimonio dell’Umanità.

Personaggi sepolti a Westminster Abbey

– Alfred Tennyson (1809-1892), scrittore;
– Charles Dickens (1812-1870), scrittore;
David Livingstone (1813-1873), esploratore;
– Geoffrey Chaucer (1343- 1400), scrittore;
– George Frederic Handel (1685-1759), musicista;
– Robert ed Elizabeth Barrett Browning (XIX secolo), scrittori;
– Rudyard Kipling (1865-1936), poeta e scrittore;
Sir Isaac Newton (1642-1727), uomo di scienza;
– William Pitt (padre e figlio, XVII e XVIII secolo), politici.

Anche numerosissimi sovrani sono sepolti qui, fra questi la più famosa è Elisabetta I (1533-1603).

Fra i vari monumenti e memoriali collettivi, un volume raccoglie il nome di tutti i civili caduti per mano nemica durante la Seconda Guerra Mondiale, una lapide commemora i nomi delle “vittime innocenti” di guerre e oppressioni in ogni tempo, un’altra i poeti della I guerra mondiale.

Invece, fra le tantissime targhe e statue commemorative ci sono quelle per i poeti e scrittori William Shakespeare, John Keats, Lewis Carroll, le sorelle Bronte, Sir Walter Scott, Lord Byron, T.S.Eliot , Percy Shelley, Henry James, Dylan Thomas; fra gli statisti Franklin Delano Roosvelt e Sir Winston Churchill; fra gli scienziati Ernest Rutherford, Paul Dirac. Fra i filantropi, il padre dello scoutismo Robert Baden-Powell.

L’unico italiano tumulato qui è il musicista Muzio Clementi (1752-1832). Fra tombe e targhe, in totale, sono 3300 le persone ricordate a Westiminster.

Info utili

In Westminster Abbey si tengono ancora funzioni e riti religiosi: per questo, le visite turistiche avvengono di norma dal lunedì al sabato, eccetto durante le feste solenni (come Natale o Pasqua). Ingresso a pagamento (salvo per chi vuole assistere alle funzioni religiose).

Gli orari di apertura sono disponibili sul sito ufficiale
All’interno dell’Abbazia non si può fotografare.
Non completamente accessibile a disabili.

Tour e biglietti Abbazia di Westminster

I biglietti per l’ingresso alla Abbazia sono inclusi anche nel London Pass.

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Mappa: cosa vedere nelle vicinanze

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