Metro Londra

Metro di Londra

Informazioni generali

La metropolitana di Londra (London Underground, conosciuta comunemente come the Tube), è la più antica del mondo, nonché una delle più frequentate. Il suo caratteristico simbolo è diventato un’icona stessa della città, e della cultura british più in generale. La sua estensione di oltre 400 km permette di collegare circa 270 stazioni, distribuite in 9 zone tariffarie lungo 11 linee distinte.

La metropolitana è completamente integrata con gli altri servizi su ferrovia di Londra:

  • London Overground: una rete di treni urbani ad alta frequenza, che connettono velocemente la città con l’estesa periferia della Greater London;
  • DLR o Docklands Light Railway: la rete di ferrovie urbane che collegano le zone dei Docks, ad Est, con il centro cittadino;
  • National Rail: è la rete ferroviaria nazionale, da dove si possono raggiungere le destinazioni più lontane e il resto del Regno Unito.

Lo schema, ormai famoso, della mappa della metropolitana non rappresenta le distanze reali fra le stazioni, per cui a volte può essere più rapido procedere a piedi. Chi vuole conoscere i tempi di percorrenza può scaricare questa utilissima mappa, la quale mostra appunto le distanze tra una stazione e l’altra.

Quando si prende la metropolitana è importante capire in quale direzione bisogna andare, tuttavia sbagliare direzione non è una grossa perdita di tempo, dato che la frequenza dei treni è molto elevata (da 2 a 7 minuti durante il giorno) si può tornare facilmente indietro.

Mappa della metro di Londra

Mappa metro di Londra
Mappa della metro di Londra: scarica la versione in pdf

Orari della metropolitana di Londra

Ogni linea della metropolitana ha dei propri orari che variano leggermente fra di loro, in generale dal lunedì al sabato la prima corsa lascia il capolinea alle 5:15 del mattino, mentre l’ultima parte intorno a mezzanotte, la domenica invece la prima corsa è alle 7:00 del mattino con una frequenza di treni minore rispetto al resto della settimana; trattandosi di orari di partenza dai vari capolinea bisogna considerare i tempi di percorrenza. Per conoscere i tempi esatti si può visitare la pagina dell’Ente dei trasporti londinese.

Orari notturni

Dall’agosto del 2016 alcune linee hanno iniziato ad operare anche durante le ore notturne. Nello specifico parliamo delle linee:

  • Central Line
  • Jubilee Line
  • Northern Line
  • Picadilly Line (la linea che va all’aeroporto Heathrow)
  • Victoria Line

Queste linee sono operative quindi anche durante le ore notturne, ma solamente nei giorni di venerdì e sabato.

Mappa notturna della metro

Mappa notturna metro di Londra
Clicca per visualizzare la mappa notturna della metro di Londra, in versione grande

Orari di punta: peak time

Un fattore da tenere in considerazione quando si pianificano i propri spostamenti a Londra è l’orario di punta, o peak time: si tratta dell’orario di massima affluenza e coincide con gli orari d’ingresso e uscita dagli uffici.

Soprattutto al mattino i vagoni della metropolitana possono risultare molto affollati, e in alcune rare occasioni gli ingressi delle stazioni vengono chiusi per permettere il deflusso dei passeggeri.

Il peak time influisce sul prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, infatti durante questo periodo i viaggi effettuati con la Oyster o con le contactless sono più elevati.

Il peak time si estende dal lunedì al venerdì, con due fasce orarie: durante la mattina va dalle 6:30 alle 9:30, il pomeriggio invece dalle 16:00 alle 19:00.

Biglietti e Abbonamenti

I biglietti della metropolitana a Londra sono molto cari, se non si possiede un qualche tipo di abbonamento o di card; un viaggio nella zona 1 può costare 4,90 sterline per chi paga in contanti, mentre con la Oyster Card, o una carta di credito contactless il prezzo scende a 2,40 sterline. Chi va a Londra la prima volta può ottenere facilmente una Oyster Card, che è la carta di base per poter viaggiare in città.

Si tratta di una carta contactless contenente un microchip che si attiva ogni volta che viene avvicinato su un’apposita plancia vicino alle barriere all’ingresso e poi una seconda volta all’uscita della metro, scalando automaticamente l’importo del viaggio dal saldo.

Con la Oyster è possibile anche poter caricare abbonamenti giornalieri come la Travelcard, disponibile comunque sotto forma di biglietto cartaceo. Informazioni dettagliate circa il costo e il funzionamento dei biglietti e degli abbonamenti a Londra si possono trovare in questa pagina.

Zone tariffarie

I trasporti a Londra sono divisi in 9 zone tariffarie concentriche, la zona 1 è quella più centrale, e la zona 9 la più esterna. Sebbene la maggior parte delle attrazioni turistiche di Londra siano comprese fra la zona 1 e la zona 2, potrebbe capitare di uscire verso la periferia, oppure di risiedere in qualche quartiere più lontano. In questo caso conviene, quando possibile, muoversi dopo le 9:30 per evitare il peak time, se non si ha una Travelcard.

WiFi nella metropolitana

All’interno della maggior parte delle stazioni della metropolitana è disponibile l’accesso alle reti WiFi, alle quali ci si può connettere con il proprio operatore inglese. Le compagnie che offrono il servizio sono Vodafone BT, Three, O2, Virgin Media, EE, T-Mobile e Orange.

Dato il basso costo di acquisto conviene fare un contratto con un’operatore inglese. Chi vuole mantenere la propria SIM italiana può invece comprare l’accesso andando su Virgin media.

Apps utili

Esistono diverse app in grado di aiutare i viaggiatori a muoversi nella metropolitana. Fra le varie a disposizione, una scelta interessante è Tube Map London Underground, disponibile per iPhone su itunes, e per Android su google

Principali snodi della metropolitana

King’s Cross – St. Pancras

King’s Cross – St. Pancras è la stazione più grande di Londra: è un nodo di scambio per sei linee differenti della metro: Circle, Hammersmith & City, Metropolitan, Northern, Piccadilly e Victoria.

La stazione della metropolitana è collegata internamente con le stazioni ferroviarie di King’s Cross e di St. Pancras: dalla prima partono i treni per il nord dell’Inghilterra e per la Scozia.

St. Pancras International è invece la linea di arrivo dell’Eurostar proveniente da Parigi. La stazione dei treni di King’s Cross è diventata molto popolare come destinazione turistica per essere citata nella serie di Harry Potter di J.K. Rowling: nel primo romanzo il protagonista prende il treno dal binario 9 e ¾.

Waterloo

Waterloo è uno dei nodi più importanti a sud del Tamigi, avendo a disposizione quattro linee della metropolitana, ossia Bakerloo, Jubilee, Northern e Waterloo & City. La stazione soprastante è la più trafficata di Londra, essendo linea d’arrivo della maggior parte dei treni locali provenienti da sud, e principale luogo di partenza per i treni diretti sulle cittadine della manica, come Portsmouth e Southampton.

Victoria

La stazione di Victoria connette tre linee della metropolitana (Victoria, District e Circle) con l’omonima stazione degli autobus. La Victoria Coach Station è la più grande di Londra, ed è servita da numerose compagnie di autotrasporto che connettono la stazione con numerose destinazioni nel Regno Unito e nel resto d’Europa.

Liverpool Street

La stazione di Liverpool Street collega quattro linee della metro (Central, Circle, Hammersmith & City e Metropolitan) con la principale stazione del London Overground nella zona nord-orientale della città, e con la ferrovia della TFL.

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